La parodontologia è il ramo odontoiatrico che si occupa della prevenzione, diagnosi, cura e mantenimento tessuti molli e duri che circondano il dente (tessuti del parodonto), ovvero gengiva, osseo alveolare, cemento radicolare, legamento parodontale.
La parodontologia ha l’obiettivo finale di preservare la dentatura naturale, ripristinando la salute dei tessuti del cavo orale. Le malattie parodontali si possono distinguere in gengiviti, nelle forme più lievi, e parodontiti, nelle forme più avanzate e pericolose per la salute del cavo orale e di tutto l’organismo. In molti casi la malattia parodontale può manifestarsi in modalità asintomatica; di conseguenza dei regolari controlli sono necessari per una corretta prevenzione. Si stima che, a partire dai 35-40 anni di età, le malattie parodontali affliggano la maggioranza della popolazione italiana.
La Gengivite si presenta con arrossamento del margine gengivale, gonfiore o sanguinamento delle gengive.
Le gengiviti solitamente sono reversibili ma, se trascurate, possono condurre ad una parodontite.
La terapia consiste nell’eliminare i depositi di tartaro con una seduta di igiene dentale; questo, unito ad una quotidiana ed accurata igiene dentale, è sufficiente a ripristinare la salute delle gengive.
Parodontite (o piorrea)
La parodontite è una grave patologia, con progressiva incidenza con l’avanzamento dell’età, caratterizzata dalla degenerazione della struttura di supporto dei denti.
Si manifesta con:
• tasche batteriche lungo le radici dentali
• recessione gengivale con la scopertura dei colletti dentali
• perdita di volume dell’osso alveolare a sostegno dei denti
• mobilità dentale
• perdita dei denti negli stadi più avanzati della malattia